La cucina di Gelso diventa un libro

Tutti i foodblogger sotto, sotto hanno una piccola ambizione nel momento in cui cliccano sul tasto di apertura del loro piccolo mondo condiviso sul web, anche Federica, mamma e blogger ha un sogno nel cassetto: pubblicare un libro con le sue migliori ricette. Forte dell’ala protettiva di suo marito, questo sogno si sta tramutando in realtà. Abbiamo incontrato Federica “Gelso” Giuliani per scambiare quattro chiacchiere su questa bellissima avventura che si appresta ad affrontare.

La cucina light di Gelso, creatività e leggerezza

Ciao Federica, parlaci un po’ di te, chi sei, da dove vieni e cosa fai?

«Ciao a tutti, mi chiamo Federica Giuliani, anche se sul web e non solo tutti mi chiamano Gelso. E’ un soprannome che mi porto dietro da quando ero bambina e per me è naturale ormai farmi chiamare così. Sono una neomamma trentaduenne con la passione della cucina, del canto corale e dell’arte. Sono una fanese naturalizzata cuneese da circa sette anni. Dopo una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e una specializzazione in Management e Comunicazione, ho sempre lavorato nella gestione museale in vari siti piemontesi, divenendo responsabile del bookstore di Villa Giulia a Verbania, sul lago Maggiore. Purtroppo però la situazione della cultura in Italia non è delle migliori e con i tagli finanziari di questi anni è diventato davvero impossibile lavorare in questo settore. Così ora sono una felice mamma e casalinga – lo ammetto: a volte disperata – che si collega quotidianamente al suo blog per pubblicare la ricetta del giorno».

Le ricette di Gelso: i bicchierini golosi

Parlaci del tuo food blog, da quanto tempo ce l’hai e che significato ha per te?

Nell’agosto 2011, al termine del mio contratto di lavoro, il mio tempo libero aumentò considerevolmente. Da allora decisi di seguire le orme di mio marito, anche lui blogger nel settore “auto e motori”, e aprii un blog di ricette su Giallozafferano.

La cucina è sempre stata la mia passione da quando ero bambina, grazie anche alla prima grande scuola di mio nonno cuoco. La considero una forma d’arte dove occorre raggiungere un equilibrio perfetto nel gusto e nell’estetica del piatto, attraverso la tecnica ma anche l’estro e la creatività, un po’ come avviene in pittura o in musica. Rendere pubbliche le ricette e le loro fotografie avendone un riscontro positivo da parte di amici e nuovi conoscenti è stata un’esperienza molto gratificante.

Il blog è nato come uno spazio dedicato esclusivamente a ricette light, spesso vegetariane, dove sono impiegati ingredienti particolari e inusuali di derivazione nipponica e macrobiotica come il seitan, il gomasio, il tamari, l’amasake, gli azuki, oppure cereali come il cous cous, il miglio e il bulghur.

Come in ogni dieta che si rispetti, però, anche nel mio blog è prevista una sezione chiamata “giorno jolly”: un giorno di pausa in cui ci si può concedere anche piatti più elaborati e conditi, le ricette della tradizione, dei ricordi d’infanzia, i dolci».

La cunica di Gelso, spaghetti di riso con ragù di seitan e gomasio

Sappiamo che presto uscirà il tuo primo libro di ricette, è una bella soddisfazione per una blogger, come è nato questo progetto?

«Il mio primo progetto editoriale sta prendendo forma ed è una bella soddisfazione riunire in un unico volume il meglio delle ricette tratte dal mio blog ed altre inedite. L’idea è nata sempre grazie a Francesco, mio marito, che sembra avere avuto il ruolo del grillo parlante anche in questa occasione. Come regalo di Natale di due anni fa, fece stampare a mia insaputa quindici copie di un piccolo libro con le mie ricette. Mi fece una sorpresa enorme e devo dire che il libretto riuscì anche molto bene. Da lì è nata la voglia di pubblicarne uno “vero”, con testi corretti ed uniformati e con fotografie migliori (le prime foto del mio blog erano scattate con l’Iphone!). Inoltre ho deciso di rendere unico il mio ricettario chiedendo a Danilo Paparelli, celebre vignettista e autore della copertina, di disegnare per me anche la prima pagina delle sezioni di cui il libro è costituito. A corredare alcune ricette all’interno del libro, invece, sono stati introdotti alcuni schizzi in bianco e nero di Aurelio Borgacci. Infine, ho presentato il mio progetto ad una casa editrice di Cuneo, Nerosubianco Edizioni, che fortunatamente l’ha accolto molto favorevolmente ed ora il mio primo libro è in stampa!»

La copertina del libro di ricette light di Gelso

A chi è rivolto?

«Il libro è formato da circa cento ricette di cui settanta riunite nella sezione dedicata a quelle light. Poi è prevista una sezione dedicata ai “peccati di gola”, una alle ricette dei ricordi d’infanzia e l’ultima dedicata ai menù pensati per le cene con gli amici, con alcuni spunti per la decorazione della tavola. Pertanto, penso che il libro sia adatto ad un pubblico piuttosto vasto: i piatti proposti sono di semplice e veloce esecuzione e gli ingredienti facilmente reperibili. Le ricette sono descritte in maniera comprensibile ed accessibile a tutti, spiegate da casalinga a casalinga, d’altronde io non sono una chef, sono una semplice foodblogger!»

Quando sarà disponibile al pubblico e con che modalità?

«Il libro uscirà entro la prima metà di aprile. E’ possibile acquistarlo prenotandone una copia al mio indirizzo e-mail [email protected], chiamando il 339.1714807 oppure contattandomi sulla pagina Facebook “Una blogger in cucina”. Sarà distribuito in varie librerie del nord Italia e presentato al prossimo Salone del libro di Torino. Entrerà nel circuito IBS, per cui sarà possibile acquistarlo anche direttamente online. La presentazione ufficiale avrà luogo a Cuneo ma la data è ancora da stabilire. Per chi fosse interessato a prendere parte alla presentazione può contattare i miei recapiti. Durante la presentazione sarà offerta una golosa sorpresa».


Recent Posts

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  • bravissima, è una bella soddisfazione!!  in bocca al lupo Gelso! 😉 

    • federica giuliani

      grazie di cuore !!!

  • Lorenza

    Ihhhh… questa me l’ero persa!!!! Sarò molto onorata di incontrarti a Milano! 😀

  • Complimenti bravissima!!

  • Gelsomora

    Ma che bello! Complimenti! Mi sei stata simpatica da subito, anche quando non sapevo del nome “Gelso”…sarà che il mio blog si chiama Gelsomora, sarà un caso??? 😀