Lercio, le news che fanno ridere

Non so voi, io rido tutte le volte che capito davanti a un link del Lercio. E ultimamente capita di incontrarli spesso, in giro, i link del Lercio. Abbiamo chiesto a Michele Incollu di raccontarci il sito che ha fondato.

Facciamo la carta di identità del Lercio, quando nasce, come mai avete deciso di chiamarlo così?
«Lercio nasce circa otto mesi fa come parodia di Leggo.it, il popolare sito di notizie. Per il nome serviva una parola simile a ‘Leggo’ per poter riprendere la grafica del logo originale. ‘Lercio’ mi è sembrata una buona soluzione».

Come sta oggi?
«Molto bene. I lettori aumentano e ci divertiamo parecchio a scriverlo».

lercio

Come funziona, chi ci scrive?
«In principio doveva essere un blog personale, ma quasi subito molti degli amici con cui collaboro su un altro blog umoristico, acidolattico.org, hanno deciso di partecipare al progetto. Nei mesi si è consolidato un gruppo di una ventina di autori che scrive la maggior parte delle notizie e si occupa di mandare avanti il blog, più un’altra decina che scrive in maniera occasionale. Da quando Lercio ha acquistato popolarità sono cominciate ad arrivare anche molte proposte da parte dei lettori. Diversi tra loro hanno visto i propri articoli pubblicati con successo. Alcuni ci stanno prendendo gusto e scrivono regolarmente».

La satira è molto praticata sul web, voi siete riusciti a trovare un vostro spazio, un vostro stile, come ci siete riusciti?
«Lo spazio, semplicemente, c’era. Le notizie inventate non sono ancora un formato molto utilizzato da chi fa satira sul web in Italia, se escludiamo la colonna destra di Repubblica.it. La scelta di usare per i titoli uno stile da stampa scandalistica poi ha facilitato di sicuro la diffusione delle nostre notizie sul web».

Lercio, le notizie (finte) che fanno ridere

Quando sei stato sorpreso di trovare in giro un link del Lercio?
«Quando qualche sito di informazione ha ripreso le nostre notizie come vere. Succede ancora. Proprio per questo motivo, di recente abbiamo dovuto smentire la notizia che la Lega protestava contro i numeri arabi nelle scuole».

Come vi trovate su Altervista?
«Bene, alcuni articoli hanno generato dei picchi di traffico notevoli e Altervista ha retto bene, il sito è sempre rimasto raggiungibile».

Lercio, notizie che sembrano vere

Cosa vedi nel futuro del Lercio?
«Al momento il livello di entusiasmo è alto, quindi immagino che nel prossimo futuro le notizie non mancheranno. E forse ci sarà spazio anche per qualche nuova sezione nel blog».

Quale bella soddisfazione vi siete tolti in questi otto mesi?
«Dall’ultima verifica interna risulta che ancora nessuno degli autori ha rimorchiato grazie a Lercio. La soddisfazione più grande quindi, rimane quella di vedere che gli articoli vengono accolti bene, che molte persone li leggono e si divertono».

Molte categorie, molto ridere

Leggi le news di Lercio.


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  • Maurizio Ciottilli

    ahahahahahahahahahahha GRANDISSIMI AHAHAAHAHAHAHAHAH LA LEGA CON I NUMERI ARABI AAHAAHAHAHAHAAHHAHAHAH CHE POLLASTRI… AHAHAHAH