Il lato divertente di Expo 2015

In questi giorni si è molto parlato delle immagini comparse sul profilo Facebook di Expo 2015: della tecnica approssimativa con cui sembrano essere realizzate, dell’incerta prospettiva, del dubbio senso della materialità e della gravità terrestre di cui sembrano  poter fare a meno.

Sono uscite molte divertenti parodie di quelle immagini, in questo articolo su Il Fatto Quotidiano si trova una galleria delle parodie e un riassunto della vicenda.

Ad Altervista siamo molto fieri di ospitare il sito più divertente di tutti, quello con il generatore automatico di immagini dell’Expo 2015, un’idea e uno scontorno selvaggio di Emiliano Negri: ecspo2015.altervista.org

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I migliori film dell’anno

Il 22 febbraio a Los Angeles c’è la cerimonia di consegna degli Oscar; su I 400 calci, il 28 gennaio, sono stati assegnati i Sylvester d’oro 2015.

In un articolo memorabile la diretta di tutta la cerimonia e i singoli premi con le voci degli annunciatori, un grande cast.

Una valanga di categorie divertenti per recuperare i titoli della stagione che vi siete persi o per scoprire che quel film di menare duro non piaceva solo a voi.

Eva Green
Eva Green è felice di aver vinto un Sylvester 2015

Se vuoi sapere chi sono i vincitori e gli sconfitti della scorsa stagione cinematografica, leggi e ascolta qui:

Premi Sylvester 2015: i vincitori

su I 400 calci, che da poco si è felicemente trasferito su Altervista.

Perché ci piacciono i singoli che ci piacciono

Due singoli molto diversi tra loro di artisti molto diversi tra loro hanno avuto un grande successo in Italia negli ultimi sei mesi.

Uno dice di andare a ballare, l’altro chiede di essere portato in chiesa. Uno è un famoso figlio d’arte spagnolo, l’altro un irlandese primo in classifica negli Stati Uniti.

Ma perché Enrique Iglesias è piaciuto così tanto agli italiani?

C’è tutta un’Italia che anche solo davanti al titolo non poteva rimanere indifferente: si intitola bailando, ripete “Bailando!” e penso che persino Salvini – con l’aiuto di persone caritatevoli a fianco che gli danno delle imbeccate – possa intuire lontanissimamente di cosa parla.

Enrique Iglesias and Pitbull Perform at Opening Night of U.S. Tour

E Hozier, come mai un singolo che al primo ascolto può apparire cupo e che mischia desiderio e religione ha avuto il successo di un tormentone da spiaggia?

FRANCE-MUSIC-FESTIVAL

Per saperlo bisogna leggere A Margine, il blog di Paolo Madeddu, per sapere quello che gli italiani comprano quando comprano musica.

La satira e la libertà su internet

L’azione terroristica contro la redazione di Charlie Hebdo a Parigi, il 7 gennaio 2015, è la più terribile mai avvenuta in Europa contro la redazione di un giornale.

Charlie Hebdo è un settimanale satirico francese fondato nel 1970, nel corso dell’attentato sono morte dodici persone e cinque sono state ferite gravemente.

Insieme al dolore e alla commozione per le persone uccise il valore culturale dell’obiettivo della strage ha creato un esteso dibattito intorno ai valori della libertà di espressione e di pubblicazione.

Sul nostro posto di lavoro, quotidianamente, nella nostra azienda, abbiamo a che fare con la libertà delle persone di pubblicare quello che vogliono. Continua a leggere

Crampi sportivi su Altervista

Vicino ai commenti risaputi, alle tristi frasi fatte è emerso di recente un modo nuovo di raccontare lo sport.

Il calcio dall’angolo non prevedibile, con lo spazio di mettere insieme due punti non noti,  un modo che dà freschezza al nostro campionato, ci fa scoprire personaggi dei campionati di fuori e sa raccontare quello che sa con originalità.

Crampi sportivi, lo sport raccontato dal divano, è una “una rivista online di approfondimento sportivo [che] ripudia la retorica, il buonismo, l’ingiustizia, la discriminazione razziale e la difesa a tre” ed è uno più divertenti esempi di questo modo, appassionato e informato, di scrivere di sport. Adesso è su Altervista. 

Germany v Algeria: Round of 16 - 2014 FIFA World Cup Brazil

Sono stati gli stessi ragazzi di Crampi a spiegare i motivi del trasferimento: Crampi sportivi è su Altervista! Continua a leggere

Il più divertente artista italiano ha il sito su Altervista

Maurizio Cattelan è l’artista che ha installato un grande dito medio davanti al palazzo della Borsa di Milano. Maurizio Cattelan è considerato il più rilevante artista italiano contemporaneo e – allo stesso tempo ma non dalle stesse persone – un enorme bluff. Le sue opere ricevono dal mercato dell’arte quotazioni altissime e i musei più importanti del mondo gli dedicano mostre antologiche.

Maurizio Cattelan ha il suo sito ufficiale su Altervista: mauriziocattelan.altervista.org.

2011 Guggenheim International Gala

Mi sono sempre considerato un intruso nel mondo dell’arte. All’arte sono arrivato per vie traverse e, allo stesso modo, posso uscirne. Le cose sono cambiate alla fine degli anni Novanta. La nona ora (la scultura iper realistica che ritrae papa Wojtyla colpito da un meteorite) ha segnato all’esterno la riconoscibilità e all’interno l’accettazione di un ruolo. Ma io non sono mai nato artista. Non so dipingere, né scolpire. Progetto idee e seguo i collaboratori per concretizzarle. Le mie opere le odio tutte in particolare. Non sono legato a loro, ma al processo: al momento che sta tra il desiderio di realizzare un lavoro nuovo e la decisione di farlo davvero. È un attimo impagabile, da non condividere con nessuno

FRANCE-ART-CULTURE-EXHIBITION

Maurizio Cattelan si è ritirato il primo aprile 2011, ma continua a seguire diversi progetti, stasera a Torino si inaugura Shit and Die la mostra che ha curato insieme a Myriam Ben Salah e Marta Papini, per Artissima.

Leggi un recensione della mostra su Vanity Fair: leggi qui.

Un pianeta dedicato alle donne

Dopo il grande successo di Giallo Zafferano lo staff di AltervistaBanzai sta preparando una nuova piattaforma blog. Sarà al femminile, dedicata ai temi che tradizionalmente si associano a Pianeta Donna e avrà molte sorprese!

Si potrà godere di maggiore supporto, partecipare a una community con gli stessi interessi e guadagnare con i banner pubblicitari, con ricavi molto interessanti e campagne speciali.

Painting

È possibile aprire subito un nuovo blog, selezionando il tuo argomento preferito tra i tanti disponibili.

Young student in a library

Ma è anche possibile “spostare” il tuo blog Altervista verso Pianeta Donna, se ti occupi di un tema femminile.

bellezza mani e unghie

Per spostare il tuo blog su Altervista verso Giallo Zafferano, Pianeta Donna o Cookaround (altre piatteforme si aggiungeranno presto) vai nella bacheca dell’Alterblog – Utenti – Dati Altervista e seleziona il trasferimento. Il trasferimento è disponibile solo per gli Aterblog. Continua a leggere

Intervista a Gabriele Cirulli, l’inventore di 2048

Come tutti ultimamente ci siamo appassionati a 2048, il gioco creato da Gabriele Cirulli (sulla base di un gioco preesistente). Abbiamo anche preparato una nostra versione e nello staff di Altervista è partita la sfida a superare uno il record dell’altro.  Abbiamo fatto qualche domanda a Gabriele.

Al Wall Street Journal hai dichiarato di aver dato un’occhiata a tutte le versioni “personalizzate” di 2048, per togliermi la paura ti chiedo subito se ti è piace la nostra (qui).
«Devo dire che è molto originale! Ho visto decine di versioni diverse del gioco, e sono molto contento di vedere la creatività con la quale le persone si inventano queste modifiche».

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Qual è la versione più divertente di 2048 che hai trovato fin qui?
«Sicuramente Doge 2048. Ho riso un bel po’ la prima volta che ci ho giocato».
Continua a leggere

Le condizioni per arrivare al numero 1

Il blog di Paolo Madeddu si chiama A margine e si occupa di musica.

Paolo, posso farti qualche domanda?
«Uhm».

Lo prendo per un sì. Come pensi sia corretto celebrare il ventennale della morte di Kurt Cobain?
«1. Facendo finta di niente.
2. Sparandosi con una pistola ad acqua.
3. Scrivendo un pezzo in cui si sostiene che erano sopravvalutati, che chi ne sa veramente ascolta i Pixies e i Mudhoney – solo gli EP, però.
4. Guardando il documentario che ci ricorda quanto era pericoloso per l’establishment: FBI vs John Lennon. Come? Ah, è un altro?
5. Scrivendo un pezzo in cui si ricorda la tipa che in seconda liceo aveva la t-shirt dei Nirvana e tra la I e la N c’era tutto un mondo e allora il pensiero correva a lei quell’estate in cui tra l’altro esplodeva il Calippo, il cui gusto migliore e indie era indiscutibilmente il gusto Cola, solo che al bar della spiaggia non l’avevano, allora io e mio cugino, che ascoltava i Guns’n’Roses, dei quali a me piaceva solo la metà live di Live! Like a Suicide, andavamo sempre ai bagni vicini, i Bagni Mundial, e (continua per altre settanta pagine, al termine delle quali ci sono già 28 MiPiace).
6. Facendosi crescere la barba, tipo tutto il giorno».

Kurt Cobain il 18 novembre del 1983, MTV Unplugged, New York. Foto Frank Micelotta/Getty Images
Kurt Cobain il 18 novembre del 1983, MTV Unplugged, New York. Foto Frank Micelotta/Getty Images

Sono disorientato, pensavo di trovarci più sociologia o più “una volta sì che i dischi si vendevano”. Scusa, apro una parentesi: tu, grossomodo, quante interviste hai fatto fin qui?
«Haha, boh. Se ci metti tutto, comprese le uscite dei libri o le volte che sono stato ospite in radio o in tv per qualcosa, credo siamo tra cinquanta e cento. O forse di più, non so davvero. (questa domanda disorienta ME)».

Hai elaborato una precisa strategia di sopravvivenza?
«Haha, è la più bella intervista della mia vita.
No, direi di no. Cosa che non mi ha impedito di sopravvivere. Tra l’altro, anche a un tentativo di farmi fuori. O quanto meno di menomarmi gravissimamente». Continua a leggere