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Il sole di Enrica alla Prova del Cuoco

– Ciao Enrica, Tra quanto va in onda la puntata della Prova del cuoco in cui sei concorrente?

– Adesso! Io non so bene a che ora… credo tra 10-15 minuti.

– Com’è cominciata, ti hanno invitato loro o hai mandato una candidatura?

– No, no: mi sono iscritta io, per gioco; poi provini a Padova e mi hanno chiamata… ma non credevo che mi richiamassero! Eravamo circa 5000 iscritti e ne avrebbero presi meno di 300!

Enrica in cucina
Enrica in cucina

– Quando ti è successo di portare la tua cucina fuori dalla tua cucina?

– Sono iscritta al sito cuocoincasa.it, un sito di cucina a domicilio, da mesi, ma ancora nulla: è la prima volta che porto la mia cucina fuori da casa!

– Quando hai cominciato a scrivere ricette sul web?

– Ho iniziato a febbraio 2015, su Giallo Zafferano. Seguivo già altri blog su Giallo Zafferano e allora mi son convinta ad aprirne uno! Continua a leggere

La festa della buona cucina, il raduno dei blog Giallo Zafferano

Un milione di visite al giorno, due milioni di download dell’applicazione, cinque milioni di utenti unici al mese, sono i numeri di Giallo Zafferano, oggi.

Ieri, a Milano, si sono ritrovati i blogger e lo staff, i tecnici e i visitatori appassionati. C’erano Sonia Peronaci, lo staff del portale e di Banzai. E c’erano blogger da tutta Italia per scambiarsi trucchi e ricette, imparare a fotografare i propri piatti, migliorare la resa dei propri contenuti nella cornice del blog.

Il raduno di Giallo Zafferano

C’era anche lo staff di Altervista che ai blogger di Giallo Zafferano, ormai più di cinquemila, fornisce, con gran contentezza, la piattaforma di hosting. Le blogger e i blogger di Giallo Zafferano sono molto esigenti, vogliono bei temi grafici, che siano facili da personalizzare e da usare, vogliono posizioni pubblicitarie che rendano bene, vogliono un servizio affidabile e sicuro. La nostra collaborazione sta andando benissimo.

Ecco che clima si respirava ieri alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Festa della buona cucina, il raduno dei blogger di Giallo Zafferano in bel servizio de Il fatto quotidiano.

Un altro bel servizio è sul blog di Riccardo Staglianò di Repubblica, Il popolo di Giallo Zafferano, risposta democratica a Masterchef, e altre foto sono sul blog di Banzai.

La cucina di Gelso diventa un libro

Tutti i foodblogger sotto, sotto hanno una piccola ambizione nel momento in cui cliccano sul tasto di apertura del loro piccolo mondo condiviso sul web, anche Federica, mamma e blogger ha un sogno nel cassetto: pubblicare un libro con le sue migliori ricette. Forte dell’ala protettiva di suo marito, questo sogno si sta tramutando in realtà. Abbiamo incontrato Federica “Gelso” Giuliani per scambiare quattro chiacchiere su questa bellissima avventura che si appresta ad affrontare.

La cucina light di Gelso, creatività e leggerezza

Ciao Federica, parlaci un po’ di te, chi sei, da dove vieni e cosa fai?

«Ciao a tutti, mi chiamo Federica Giuliani, anche se sul web e non solo tutti mi chiamano Gelso. E’ un soprannome che mi porto dietro da quando ero bambina e per me è naturale ormai farmi chiamare così. Sono una neomamma trentaduenne con la passione della cucina, del canto corale e dell’arte. Sono una fanese naturalizzata cuneese da circa sette anni. Dopo una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e una specializzazione in Management e Comunicazione, ho sempre lavorato nella gestione museale in vari siti piemontesi, divenendo responsabile del bookstore di Villa Giulia a Verbania, sul lago Maggiore. Purtroppo però la situazione della cultura in Italia non è delle migliori e con i tagli finanziari di questi anni è diventato davvero impossibile lavorare in questo settore. Così ora sono una felice mamma e casalinga – lo ammetto: a volte disperata – che si collega quotidianamente al suo blog per pubblicare la ricetta del giorno».

Le ricette di Gelso: i bicchierini golosi

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Giallo Zafferano miglior sito dell'anno

A Riva del Garda durante la BlogFest 2012 sono stati consegnati i Macchianera Awards: i premi per i siti più votati dal pubblico italiano. 

Qui tutti i risultati (molti dei partecipanti sono orgogliosamente ospitati da AlterVista).

Abbiamo intervistato Sonia Peronaci che con Giallo Zafferano si è aggiudicata il premio per il Miglior sito.

Giallo Zafferano è il miglior sito del 2012, quante ricette ci sono volute?

«Dal 2006 ad oggi abbiamo prodotto 1.700 ricette, tutte con foto del piatto finito e step by step, e 289 videoricette tradotte anche in lingua inglese».

Come diceva Andrea Santagata, durante la premiazione alla BlogFest, solo pochi anni fa, Sonia, facevi un altro lavoro. Com’è cominciato il miglior sito di cucina italiano?

«Giallo Zafferano nasce nel 2006 dalla voglia mia e di Francesco, il mio compagno, di cambiare vita iniziando un lavoro che ci appassionasse. Le due passioni più grandi che ci hanno sempre accomunato sono state la cucina e internet quindi abbiamo deciso di unirle per creare un prodotto bello ma soprattutto utile per le persone. All’epoca, infatti, i siti di cucina erano totalmente sprovvisti di immagini quindi, senza inventare nulla di innovativo, abbiamo pensato di realizzare un sito dove ogni ricetta fosse accompagnata da immagini realizzate appositamente per far capire I vari passaggi della preparazione».

Ho dato un’occhiata alle ricette del nuovo libro e mi son reso conto che sarei in grado di provare a farle ma non mi sarebbero mai venute in mente. Con che criterio scegliete le ricette da pubblicare?

«Per quanto riguarda il sito, cerchiamo di variare tra ricette regionali, ricette fantasiose che stuzzichino l’appetito ma anche I grandi classici della cucina italiana e straniera.

«Nel libro, invece, abbiamo cercato di inserire sopratutto ricette sfiziose: quelle ricette che ti salvano la cena o che ti fanno stupire gli amici a tavola! Non per forza una ricetta deve essere complicata per stupire, anzi, spesso un’idea semplice ma fantasiosa ti fa fare ancor più bella figura di una complicata proprio perché viene apprezzata l’ingegnosità del piatto». 

Oltre al blog di Giallo Zafferano ci sono i molti blog di Giallo Zafferano. Che parte ha la community nel successo Giallo Zafferano?

«La community è parte integrante del successo di GialloZafferano. Gli utenti che ci seguono ci segnalano quotidianamente ricette e preparazioni che vorrebbero vedere sul sito, creando così uno scambio che ci arricchisce moltissimo.

«C’è poi il capitolo blog! Le nostre blogger sono molto attive e pubblicano ricette di ogni tipo: dalle regionali alle etniche alle fantasiose… insomma, ce n’è per tutti i gusti!

«Per questo successo dobbiamo ringraziare anche voi di AlterVista che ci supportate e ci aiutate a gestire tutte le problematiche relative al funzionamento dei blog».

Per aprire un blog gratis e farlo entrare nella community di Giallo Zafferano clicca qui.

 

Martina Spinaci: «Semplicità e molti assaggi la mia ricetta per il successo»

Ciao Martina, raccontaci il tuo blog: di cosa parla, quando è nato, come sta andando?

«Il mio blog è nato nel lontano giugno 2007 per un caso fortuito. In quel periodo il mio hobby principale era la pittura ad olio e mia sorella mi aveva parlato della possibilità di far conoscere la mia arte sul web utilizzando un blog. Io a quell’epoca avevo il computer solo da due anni e lo stavo imparando ad utilizzare da sola, l’idea di un blog mi sembrava molto lontana dalle mie possibilità, però sono anche una che ama provare le novità quindi, appurato che non avrei pagato un centesimo mi sono decisa e l’ho aperto su Blogspot. Si chiamava Pittrice per gioco e credo che sia ancora on line. Poi nel giro di poco tempo la passione per la pittura è venuta a mancare così come il materiale da condividere in rete. Mi dispiaceva accantonare il blog perché avevo visto che era un passatempo che mi riempiva qualche mezz’ora al giorno, però non sapevo più che raccontare a quel punto. Da questo mi è venuta l’idea di aprire un altro blog per parlare di una cosa che a casa mia non sarebbe mai mancata, ovvero la cucina!

Nella cucina di Martina il motto è "ingredienti semplici".

A quel tempo non c’erano tanti blog di cucina, o per lo meno io non li conoscevo, quindi ho iniziato andando a tentoni. La cosa però mi ha stancato presto sia per le scarsissime visite che per i pochi o quasi assenti commenti. Pensando che non interessasse a nessuno non l’ho semplicemente più aggiornato. Sono stata ferma un anno esatto. Nel frattempo mi sono comunque appassionata di cucina e sono approdata sul sito GialloZafferano.it anche loro nati da poco. Un giorno nella chat del forum, Deborah della redazione mi dice che aveva visto il mio blog di cucina… per fortuna che eravamo divise da un paio di monitor perché credo di essere diventata rossa come un pomodoro dalla vergogna! Infatti nemmeno ricordavo più la sua esistenza! Da quel giorno sono ritornata sul blog ed ho ricominciato ad aggiornarlo usando le ricette che nel frattempo avevo condiviso sul forum.

Nel 2008 il popolo dei foodblogger si era rimpinguato e finalmente avevo anche un riscontro in commenti ed in visite, insomma da quel giorno non mi sono più fermata! Ora mi ritrovo tra i primi risultati dei motori di ricerca ed ho una media di 1328 visitatori giornalieri e di 25900 pagine viste al giorno, statistiche AlterVista per il mese di Ottobre 2011. Sono in costante crescita ed il mio blog non ne risente anche se non lo aggiorno per una settimana, quindi direi che va bene, no?».

 

La ricetta della semplicità

 

Quali sono gli ingredienti che usi per scrivere sul blog?
«Gli ingredienti materiali sono i più semplici che si possano trovare sul mercato, se propongo una ricetta è perché l’ho fatta e l’ho provata. Non sono una chef, ma semplicemente una pigrona che si è vista diventare moglie all’età di 20 anni e mamma a 22, ed è stata costretta ad imparare a cucinare per la sua sopravvivenza e quella dei suoi cari! Anche qui mi ha aiutato la mia curiosità nel provare nuovi abbinamenti (e qualche sacco dell’immondizia riempito di nascosto con piatti che facevano veramente ribrezzo!).

La semplicità è un ingrediente che uso per scrivere sul mio blog dove raramente troverete post che non siano ricette. Non mi piace scrivere di me nei miei post, a parte una piccola introduzione se necessaria. Il mio stile di vita è basato su una frase “non propinare agli altri quello che darebbe fastidio a te” e cerco di applicarla ovunque. Mi sono spesso trovata ad ignorare post su blog “griffati” solo perché la ricetta era situata moooooooolto sotto ad un racconto di vita di una persona della quale conosco solo un nikname. Quindi penso che ciò che fa la Martina quando non cucina non interessi nessuno… e se a qualcuno dovesse per forza interessare mi aggiungerà su Facebook, ho il badge nel blog per trovarmi subito».

Il tuo piatto forte?
«I passatelli!!!! Da buona Nord-marchigiana che ha influenze romagnole adoro la pasta fresca e i passatelli sono uno di quei piatti che mi viene bene in qualsiasi modo decido di prepararlo e, guarda un po’, anche questi sono fatti con pochi e semplici ingredienti… tanto che si mangiano bene pure senza condimenti».

I passatelli di Martina nella variante al persico e finferli

 

Successo a tavola

 

Hai creato una community intorno al tuo sito, come sei riuscita a coinvolgere i tuoi lettori? Che strumenti hai usato?
«Non lo so, non credo che debba essere io a dirlo. Però dato che me lo chiedi mi ci hai fatto pensare. Mia sorella dice che ce l’ho nel DNA, proprio in questi giorni mi ricordava come quando ero sedicenne avevo creato una mia piccola community di amici di penna… ero arrivata a più di 90 corrispondenti da tutta Italia! Alla fine ho lasciato perdere per mancanza di tempo e perché cominciava a costare un patrimonio in francobolli, e pensare che nella realtà sono una persona molto taciturna, potrei stare anche tutta la giornata senza dire una parola ad alcuno e non ne sentirei la mancanza. Però mi piace scrivere. Ogni tanto comincio anche a scrivere un romanzo… penso di averne iniziati una decina ormai! Comunque nonostante io sia nata nei primi anni settanta (a proposito lo sai che compio 40 anni proprio il 22 dicembre del 2012? Farò una grande festa alla faccia dei Maya!) mi sento a mio agio nel web.

Una mia cara amica un giorno mi ha detto che faccio proseliti perché sto nel mezzo tra i cervelloni (voi) che chiamate un archivio host e le casalinghe che Lost lo guardano in TV! Se ho usato degli strumenti per ottenere tutto il seguito che ho l’ho fatto a mia insaputa, sono su Facebook da tanto tempo, ma ci sto perché mi diverto, non è che mi sono iscritta con l’intento di usarlo a mio favore. Ho il profilo pubblico e aperto a tutti perché non ho nulla da nascondere e se qualcosa non lo voglio far sapere semplicemente non lo dico, penso che le persone apprezzino di me anche questo mio lato così aperto e sincero, raramente ho ritrattato qualcosa che ho scritto… anzi non credo che mi sia mai capitato».

Da qualche mese la piattaforma del tuo blog è cambiata, passando ad AlterVista, cosa te ne pensi?
«Mi trovo benissimo con questa nuova gestione! Io vengo per prima cosa da Blogspot, poi nel 2009 mi è stato chiesto di diventare il tester della piattaforma Giallo Zafferano gestita da Giallozafferano. L’intenzione e l’idea sono state buonissime, io ci ho creduto veramente tanto anche se non avevamo i mezzi per avere una macchina a pieno regime. Infatti parecchi blog che avevano aperto con noi hanno preferito trasferirsi altrove a causa di vari malfunzionamenti che spesso la piattaforma aveva. Da qui l’idea della redazione di chiedere aiuto ad AlterVista, e per fortuna! Ora funziona tutto benissimo! I nostri blog sono su WordPress e i ragazzi di AlterVista tengono tutto sotto controllo, posso dirmi assolutamente soddisfatta di questo matrimonio… in più sono italiani! Quando ero su Blogspot era un delirio non solo avere una risposta ma anche capirla! Diciamo che qui si potrebbe andare a suonare alla loro porta… ;)».

 

Guadagnare divertendosi

 

Su AlterVista-GialloZafferano puoi aprire gratis il tuo blog e se inserisci i banner pubblicitari anche guadagnare soldi veri. Come ti trovi?
«Sto diventando ricca!!!! Scherzi a parte, ho usufruito per due anni degli AdSense di Google, in pratica, in questo lasso di tempo, ho ricevuto 4 assegni di 75 € l’uno di cui 7 € andavano spesi in tasse perché i soldi venivano dall’Irlanda. Diciamo che spesso avevo pensato di cancellarmi dal programma perché per andare a depositare l’assegno in posta perdevo anche del tempo prezioso.

Una volta approdata sulla nuova piattaforma, a giugno di quest’anno, avevo deciso di non rinnovare gli AdSense e di non mettere la pubblicità AlterVista. Un giorno girovagando sul forum di AlterVista in cerca di aiuto per altre cose, mi sono imbattuta per caso in un post che parlava di pubblicità. Siccome le novità mi stuzzicano ho detto: “perché no?” ho provato e ho cominciato a vedere con molto stupore i miei guadagni aumentare… confesso che fino a che non ho richiesto il primo saldo dentro di me il pensiero era “ci sarà di sicuro la fregatura” e invece arrivata a 36 € ho potuto chiedere il saldo che mi è stato accreditato sul mio conto Paypal. È filato tutto liscio come l’olio e addirittura ai primi di ottobre ho chiesto il secondo saldo. Insomma una volta al mese dovrei riuscire a prendere questi soldi. Non sono tantissimi ma diciamolo… è un blog, non è mica un lavoro! Penso che userò quei soldi per comprare degli attrezzi da cucina e del materiale da utilizzare per le mie ricette… già ho comprato delle tazze da cappuccino che nelle foto sono la fine del mondo!».

Cosa diresti per convincere qualcuno ad aprire o trasportare un blog su questa nuova piattaforma?
«Direi che questo è il paradiso dei blogger! Ti permettono di aprire un blog gratis su WordPress e con tutta l’assistenza e la competenza di bravi tecnici sempre presenti, ti danno la visibilità di Giallo Zafferano: un nuovo blog ogni volta che pubblica supera alla grande anche le 300 visite perché il suo post viene visualizzato nella home page dei blog e in quella del sito quindi ti danno una spinta notevole per farti conoscere nella blogosfera e in più, se vuoi, ti pagano anche in soldi veri senza che tu faccia nulla se non divertirti con il tuo blog. Cosa si può chiedere di più? Penso nulla!».

Il blog di Martina Spinaci: Nella Cucina di Martina.

Il primo saldo non si scorda mai


Giallo Zafferano, dall'amore per il cibo alla passione per la cucinaDa qualche mese AlterVista fornisce la piattaforma per la creazione e la gestione dei blog a Giallo Zafferano.

Poco fa Martina ha pubblicato un post che racconta la sua esperienza con i banner pubblicitari di AlterVista

Sono sincera, all’inizio non ero poi così convinta che la cosa funzionasse, anche perchè avevo avuto una pessima impressione degli adsense di google, pagavano poco, molto lentamente, e con tante tasse sopra. Mi dicevo: ma se google è così “avaro” ed è un colosso a livello mondiale, come può altervista riuscire a soddisfarmi considerato che è una nuova realtà e tutta italiana? Tanto è vero che il mio blog l’ho trasportato sulla nuova piattaforma a metà giugno ma la pubblicità l’ho attivata ai primi di Luglio.

Devo dire che ciò che promettono è vero!! Voglio rendervene partecipi!

Puoi leggere il resto dell’articolo nella cucina di Martina, sempre se non ti farai distrarre dalla ricetta dei passatelli al persico e finferli.

Le ricette sul blog La cucina di Martina

Giallo Zafferano è in corsa ai Macchianera Blog Awards come miglior blog culinario, puoi votarlo qui.