Archivi categoria: Eventi

Mad Max, da Interceptor a Fury Road

La nuova avventura di Mad Max sarà nei cinema il 15 maggio 2015; il regista è lo stesso della prima storia: George Miller.

George Miller è un medico australiano che nel 1979, con pochissimi soldi e molto coraggio, scrive e dirige il suo primo film: Interceptor (Mad Max). Fino al 1999 (The Blair Witch Project) sarà il film a basso costo con il più alto incasso di sempre.

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I 400 Calci, rivista di cinema da combattimento, blog  esperto e appassionato della saga, ha senza dubbio promosso il trailer.
Prima di vedere la nuova avventura di Max si possono ripassare i capitoli iniziali della saga e scoprire le incredibili effrazioni alle più elementari norme di sicurezza del primo episodio, le inaspettate parentele del secondo (Kenshiro, Sergio Leone e Stephen King in un solo articolo).

Leggi qui tutti gli articoli di I 400 Calci sulla saga di Mad Max e George Miller.

I migliori film dell’anno

Il 22 febbraio a Los Angeles c’è la cerimonia di consegna degli Oscar; su I 400 calci, il 28 gennaio, sono stati assegnati i Sylvester d’oro 2015.

In un articolo memorabile la diretta di tutta la cerimonia e i singoli premi con le voci degli annunciatori, un grande cast.

Una valanga di categorie divertenti per recuperare i titoli della stagione che vi siete persi o per scoprire che quel film di menare duro non piaceva solo a voi.

Eva Green
Eva Green è felice di aver vinto un Sylvester 2015

Se vuoi sapere chi sono i vincitori e gli sconfitti della scorsa stagione cinematografica, leggi e ascolta qui:

Premi Sylvester 2015: i vincitori

su I 400 calci, che da poco si è felicemente trasferito su Altervista.

Un pianeta dedicato alle donne

Dopo il grande successo di Giallo Zafferano lo staff di AltervistaBanzai sta preparando una nuova piattaforma blog. Sarà al femminile, dedicata ai temi che tradizionalmente si associano a Pianeta Donna e avrà molte sorprese!

Si potrà godere di maggiore supporto, partecipare a una community con gli stessi interessi e guadagnare con i banner pubblicitari, con ricavi molto interessanti e campagne speciali.

Painting

È possibile aprire subito un nuovo blog, selezionando il tuo argomento preferito tra i tanti disponibili.

Young student in a library

Ma è anche possibile “spostare” il tuo blog Altervista verso Pianeta Donna, se ti occupi di un tema femminile.

bellezza mani e unghie

Per spostare il tuo blog su Altervista verso Giallo Zafferano, Pianeta Donna o Cookaround (altre piatteforme si aggiungeranno presto) vai nella bacheca dell’Alterblog – Utenti – Dati Altervista e seleziona il trasferimento. Il trasferimento è disponibile solo per gli Aterblog. Continue reading

Bastonate, nel senso musicale

Ci sono validi motivi per ritenere che Bastonate sia uno dei migliori blog in circolazione, puoi cominciare, Francesco, elencando alcuni di questi motivi?

«Mi piace pensare che sia per la bontà dei pezzi che ci scriviamo dentro. Sembra una risposta stupida (essendolo), ma Bastonate non ha nessuna idea forte alla base, e quindi dev’essere solo per la roba che ci sta sopra. Intendo dire: i blog di solito si distinguono dalla massa perché suppliscono a un bisogno specifico o ne creano uno che il pubblico può sapere o non sapere di avere (esempio: il sito più importante della storia di internet è beedogs.com, ma prima di beedogs.com non erano in molti ad avvertire come primaria l’esigenza di possedere foto di cani vestiti da ape). Invece Bastonate te lo spari se vuoi leggere qualcosa in senso classico per una decina di minuti, articoli da rivista che però credo nelle riviste non si leggano (non so perché, è colpa loro). E io alla fine della prima domanda sono in imbarazzo».

Il logo di Bastonate

Allora facciamo finta di niente e torniamo indietro, a raccontare Bastonate a chi Bastonate non lo conosce: un sito sulla musica.

«In pratica io e altra gente ci droghiamo di riviste (musica e altro, web e carta) da una ventina d’anni. Nel blog abbiamo preso tutta la roba figa che usciva una volta nelle riviste e la roba che avremmo voluto leggere nelle riviste e non è mai uscita, e certa roba che non avremmo mai concepito di poter scrivere ma poi abbiamo scoperto che funzionava; le abbiamo prese e le abbiamo messe dentro al blog». Continue reading

Le strade di Sanremo 2014

Eravamo rimasti qui, l’anno scorso, con la vittoria di Marco Mengoni nel Festival del ritorno di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.

Marco Mengoni, vince la 63esima edizione del Festival di Sanremo, qui con Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e Bianca Balti al Teatro Ariston.
Marco Mengoni, vince la 63esima edizione del Festival di Sanremo, qui con Fabio Fazio, Luciana Littizzetto e Bianca Balti al Teatro Ariston.

Ma i nostri inviati sono già sul posto per la 64esima edizione.

Oppure hanno già cominciato a rifletterci sopra: ROAD II SANREMO #1 – edizione 2014, cristi e crismi e cristicchi e l’ombra de IL CRIBER che si stende.

A proposito: ecco una galleria su momenti rilevanti delle ultime edizioni.

I nostri consigli, per quest’anno, sono di sintonizzarsi su Pop Topoi (TwitterBlog) e Bastonate (TwitterBlog), e di seguirli attentamente su Twitter e sui loro blog, orgogliosamente ospitati da Altervista, perché sono tra le più originali, divertenti e colorite voci in circolazione. Buon ascolto a tutti.

Juventus – Napoli e migliaia di tifosi

Dopo sei vittorie e un pareggio Juve e Napoli si trovano in testa alla classifica. Il migliore attacco contro la miglior difesa del campionato, allo Juventus Stadium di Torino, sabato 20 ottobre alle 18.

Juve Napoli è diventata la partita più importante del campionato italiano, il nuovo classico: le finali di Coppa Italia, vinta dal Napoli per 2-0, della Supercoppa italiana, vinta dalla Juventus per 4-2, l’entusiasmo – e la tensione – in vista della gara lo dimostrano.

Su AlterVista sono moltissimi i ritrovi per appassionati come Azzurro Napoli, Ultrà Azzurri, o siti che raccolgono informazioni come Juve Fan Site e Juventus Database.

Per prepararsi alla sfida si possono scoprire le storie legate a questa partita: l’addio al calcio di Omar Sivori, che scappò da Napoli dopo aver fatto a pugni con i suoi ex compagni della Juventus – alla quale sarebbe passato l’anno dopo il suo collega José Altafini; la terribile sconfitta al San Paolo per 2-6 del Napoli “alla olandese” di Vinicio; l’arbitro Lo Bello che accetta di arbitrare Napoli-Juve, al Vomero, con cinquemila tifosi a bordo campo. Storie da cercare e leggere sul bellissimo sito storiedicalcio.altervista.org.

Giallo Zafferano miglior sito dell'anno

A Riva del Garda durante la BlogFest 2012 sono stati consegnati i Macchianera Awards: i premi per i siti più votati dal pubblico italiano. 

Qui tutti i risultati (molti dei partecipanti sono orgogliosamente ospitati da AlterVista).

Abbiamo intervistato Sonia Peronaci che con Giallo Zafferano si è aggiudicata il premio per il Miglior sito.

Giallo Zafferano è il miglior sito del 2012, quante ricette ci sono volute?

«Dal 2006 ad oggi abbiamo prodotto 1.700 ricette, tutte con foto del piatto finito e step by step, e 289 videoricette tradotte anche in lingua inglese».

Come diceva Andrea Santagata, durante la premiazione alla BlogFest, solo pochi anni fa, Sonia, facevi un altro lavoro. Com’è cominciato il miglior sito di cucina italiano?

«Giallo Zafferano nasce nel 2006 dalla voglia mia e di Francesco, il mio compagno, di cambiare vita iniziando un lavoro che ci appassionasse. Le due passioni più grandi che ci hanno sempre accomunato sono state la cucina e internet quindi abbiamo deciso di unirle per creare un prodotto bello ma soprattutto utile per le persone. All’epoca, infatti, i siti di cucina erano totalmente sprovvisti di immagini quindi, senza inventare nulla di innovativo, abbiamo pensato di realizzare un sito dove ogni ricetta fosse accompagnata da immagini realizzate appositamente per far capire I vari passaggi della preparazione».

Ho dato un’occhiata alle ricette del nuovo libro e mi son reso conto che sarei in grado di provare a farle ma non mi sarebbero mai venute in mente. Con che criterio scegliete le ricette da pubblicare?

«Per quanto riguarda il sito, cerchiamo di variare tra ricette regionali, ricette fantasiose che stuzzichino l’appetito ma anche I grandi classici della cucina italiana e straniera.

«Nel libro, invece, abbiamo cercato di inserire sopratutto ricette sfiziose: quelle ricette che ti salvano la cena o che ti fanno stupire gli amici a tavola! Non per forza una ricetta deve essere complicata per stupire, anzi, spesso un’idea semplice ma fantasiosa ti fa fare ancor più bella figura di una complicata proprio perché viene apprezzata l’ingegnosità del piatto». 

Oltre al blog di Giallo Zafferano ci sono i molti blog di Giallo Zafferano. Che parte ha la community nel successo Giallo Zafferano?

«La community è parte integrante del successo di GialloZafferano. Gli utenti che ci seguono ci segnalano quotidianamente ricette e preparazioni che vorrebbero vedere sul sito, creando così uno scambio che ci arricchisce moltissimo.

«C’è poi il capitolo blog! Le nostre blogger sono molto attive e pubblicano ricette di ogni tipo: dalle regionali alle etniche alle fantasiose… insomma, ce n’è per tutti i gusti!

«Per questo successo dobbiamo ringraziare anche voi di AlterVista che ci supportate e ci aiutate a gestire tutte le problematiche relative al funzionamento dei blog».

Per aprire un blog gratis e farlo entrare nella community di Giallo Zafferano clicca qui.

 

Raccontare la Grande Crisi #2

Abbiamo fatto qualche domanda a Michele Azzu e Marco Murra, gli ideatori de L’Isola dei Cassintegrati, in vista di Raccontare la Grande Crisi, il dibattito con Bimbo Alieno in programma venerdì 28 alla BlogFest 2012.

All’inizio del ‘900 dalla rivolta dei minatori di Buggerru, in Sardegna, è partito il primo sciopero nazionale della storia italiana. Dopo circa 100 anni, a Porto Torres, è nato il primo reality putroppo reale: L’Isola dei Cassintegrati che, dopo l’occupazione dell’Asinara, è diventato uno dei blog più seguiti e aggiornati sulla crisi del lavoro in Italia.

«Una storia come la nostra poteva nascere solo in Sardegna, che prima di tutti ha vissuto la crisi, e dove le condizioni di vita sono talmente disperate da farci capire in anticipo cosa sarà poi del paese. Quando abbiamo aperto il blog, infatti, nel 2010, noi dicevamo che c’era la Crisi e il governo Berlusconi rispondeva che non era vero. E oggi l’Isola dei cassntegrati è una grande penisola.
«A Buggerru un secolo fa ci fu un eccidio di minatori, oggi i lavoratori, dai minatori del Sulcis dell’Alcoa ai nostri operai dell’Asinara, non ricevono neanche risposta. Sono semplicemente abbandonati.
«Ci pensiamo noi a metterli in contatto con il mondo, attraverso il blog, e a far sentire forte la loro voce irrompendo nell’agenda media nazionale attraverso la rete».

Siete partiti dall’Asinara e oggi di nuovo la Sardegna è in prima pagina per una conversione che non arriva, le occupazioni, i cortei. Cosa sta succedendo in Sardegna?

«Succede che la crisi deve scontare anche decenni di politiche industriali inesistenti. La politica non esiste in Sardegna. Quella locale e quella nazionale, che preferisce lidi più vicini e magari meno difficili. Succede che non ci sono infrastrutture (non c’è un metro di autostrada), l’energia elettrica costa carissimo e così la benzina, le compagnie di traghetti hanno fatto cartello e raddoppiato in un anno tutte le tariffe, succede che hanno chiuso centinaia di fabbriche grandi e piccole e che tutti hanno un parente disoccupato o cassintegrato. E i giovani, come noi, scappano al Nord o direttamente all’estero».

La Sardegna non è certo il solo posto in difficoltà in Italia, i titoli dei telegiornali vanno dalla Fiat all’Ilva di Taranto, cercate di seguire tutto?

«Seguiamo tutto: già 6 mesi dopo l’inizio della protesta dell’Asinara per cui abbiamo creato il blog (Michele è figlio di un operaio Vinyls) abbiamo avuto l’idea di dare spazio ad altre vertenze. Dopo due anni e mezzo il nostro lavoro d’inchiesta è stato fondamentale per vertenze come Omsa, la Tacconi di Latina, Agile Eutelia. E se all’inizio era molto difficile ora possiamo contare su una rete di contatti forte e collaudata sul territorio, che spesso ci permette di avere notizie in anteprima su tutti. Inoltre sempre più i nostri articoli si rivelano decisivi per cambiare le sorti di una vicenda, come nel recente caso Autogrill (in cui ci ha scritto addirittura Alessandro Benetton), o per il Festival “Suonincava” che stava per chiudere. Una nostra inchiesta sulla Fiat di Melfi è andata in onda a Presa Diretta di Riccardo Iacona, e ogni settimana siamo contattati dai talk show di politica per avere notizie. Collaboriamo ormai in maniera continuativa con L’Espresso».

Non vi occupate solo delle grandi imprese, come scegliete i casi di cui scrivere?

«La discriminante è il contatto diretto coi lavoratori, siano essi operai o impiegati o precari. Prima ci mettevamo alla ricerca, oggi riceviamo tante di quelle email, tweet o messaggi su Facebook da non averne più bisogno, ma sempre cerchiamo il contatto diretto e persone che si espongono in prima linea, con proteste o denunce. Inoltre privilegiamo sempre vicende poco note ai tg e giornali: se tutti parlano dell’Ilva noi parleremo della Golden Lady. Se tutti sono sull’Alcoa noi scriviamo di Vinyls. E cerchiamo di approfondire le ragioni, di trovare i responsabili».

L’isola dei cassintegrati nel frattempo ha ricevuto premi, è riuscita a entrare nel dibattito pubblico italiano ed è diventata un libro. Venerdì 28 settembre sarete alla BlogFest 2012. Cosa ci aspetta?

«Vi aspetta un dibattito acceso, e dichiarazioni taglienti come siamo sempre stati. Racconteremo un po’ la nostra storia, quello che ci è successo in due anni e mezzo tra attivismo e giornalismo, spiegheremo cosa significa dare vita a un progetto editoriale innovativo. Ma soprattutto racconteremo quello che abbiamo visto coi nostri occhi: le persone dietro la crisi, da nord a sud, dagli operai ai figli precari. Cercheremo anche di essere ironici, come ci conosce chi legge L’Isola. Per questo Bimbo Alieno deve stare attento: lui è l’1% e noi il 99. Non gli daremo tregua».

Raccontare la Grande Crisi si terrà a Riva del Garda, venerdì 28 settembre, alle 19 durante la BlogFest 2012. Qui si può leggere Raccontare la Grande Crisi #1, intervista a Bimbo Alieno.
L’Isola dei Cassintegrati e Bimbo Alieno sono blog ospitati da AlterVista che ha ideato l’evento.

Raccontare la Grande Crisi #1

L’estate in cui abbiamo imparato quante sfumature ha il grigio è anche quella in cui fingiamo di aver fatto nostri diversi complicati concetti finanziari. Non che ci sia molta alternativa. Che credibilità ha uno che, oggidì, non abbia pronta una battuta sullo spread o almeno un cenno d’intesa sul prossimo intervento della BCE. Oddio, un’alternativa ci sarebbe: capirne davvero qualcosa.

Cosa sta succedendo ai mercati finanziari? – chiediamo a Bimbo Alieno, blogger ormai celebre.

«L’attenzione degli operatori é tutta concentrata sui temi del debito e dei titoli di Stato.

Gli indici di Borsa sono saliti rapidamente e con scarsi volumi nel mese di Agosto arrivando tutti in prossimità di importanti “resistenze” e da lì si sono “inchiodati” senza finora trovare lo slancio necessario a superarle. Questo fatto merita attenzione e giustifica preoccupazione, naturalmente qualora queste resistenze venissero invece superate si aprirebbe uno scenario di nuovi e inteessanti rialzi, ma per quanto detto prima in questa fase l’attenzione deve essere massima.

«Ciò che invece si sta muovendo con decisione sono i titoli di Stato, in particolare i “periferici” (PIIGS) di breve durata: abbandonato il noioso discorso sulla crescita, tutto il focus si é dirottato sugli interventi di politica monetaria della BCE, la quale ha annunciato la disponibilità ad acquisti di titoli brevi. Oplà: vedendo all’orizzonte un grosso acquirente il mercato si é precipitato ad “anticipare il trend” comprando i titoli brevi. In poche parole l’effetto annuncio é stato tale da risparmiare alla BCE la necessità di comprare alcunché: ci ha pensato il mercato ancor prima.

«A breve, ieri con la dichiarazione sul tema acquisti da parte di Draghi e mercoledì prossimo con la sentenza della Corte Costituzionale tedesca sulla correttezza formale del ESM (il fondo SalvaStati), il mercato potrà accantonare i temi monetari e tornare a concentrarsi sugli sviluppi politici: aspettiamoci più volatilità. E qui si riaccendono le preoccupazioni che gli indici di Borsa ci suggerivano poche righe fa. Riforme per la crescita e scadenze elettorali (a brevissimo in Olanda, poi Italia e Germania): tutte cose che possono portare nuovi dubbi sulla solidità dell’eurozona.

«Non ci si annoia mai…»

Ma avrà fine tutto ciò, voglio dire l’aria da fine-del-mondo che accompagna gli indici di borsa cesserà prima o poi o è la giusta evoluzione del capitalismo?

«A ben vedere non é un’aria da “fine del mondo” ma più un clima da “selezione naturale” darwiniana.
S&P500 (USA) é vicino ai massimi, fa oltre +40% da quando Obama é entrato alla Casa Bianca, per esempio. Nello stesso periodo il listino tedesco (DAX) sfiora il +50%.
Ci sono Paesi in declino e Paesi che dal declino di altri se ne avvantaggiano e trovano nuovo slancio».

Quindi dobbiamo emigrare in Germania, come consiglia quel tuo collega blogger, o possiamo sperare in un’altra soluzione positiva?

«Andare in Germania non significa emigrare: é sempre Europa.
E’ questo schema mentale che dobbiamo scardinare. Non c’è Italia e Germania, non c’é “noi” e “loro” non ci sono “soldi tedeschi” che vanno a “cittadini greci”: contribuenti benestanti europei aiutano altri cittadini europei più in difficoltà.

«Se continuiamo ad avvalorare il processo intergovernativo dove le decisioni “europee” sono solo quelle che unanimemente vengono accettae da tutti i singoli Stati membri, ci consegnamo alle debolezze che ci hanno travolto con processi decisionali lentissimi e farraginosi. Occorre un modello decisionale diverso, in cui Parlamento europeo e Commissione europea vengano eletti in modo più trasparente e diretto per decidere autonomamente rispetto ai governi nazionali, non in subordine ad essi».

È di questo che parlerete a Riva del Garda, venerdì 28 settembre durante la BlogFest 2012, in “Raccontare la Grande Crisi” insieme a Marco Murra e Michele Azzu de L’Isola dei Cassintegrati?

«Non solum sed etiam :-)»

Vuoi veramente lasciare il tuo pubblico col latino? (e senza aver detto niente della trasmissione su Radio24)

«Prometto che nei miei interventi in Radio24 (ogni lunedì dalle 6:30 alle 7:00 oppure in podcast per i dormiglioni) non userò il latino. Al massimo messaggi subliminali che noi alieni siamo soliti usare per comunicare con le menti umane più ricettive ;-)».

La seconda puntata di Raccontare la Grande Crisi, con L’Isola dei Cassintegrati, si legge qui.
L’evento, ideato da AlterVista che ospita i blog di Bimbo Alieno e L’Isola dei Cassintegrati, si svolgerà venerdì 28 settembre a Riva del Garda, alle 19, durante la BlogFest 2012.